Fiat si porta avanti con il lavoro

Fiat Group Automobiles ha annunciato oggi ai sindacati la disdetta dal primo gennaio 2012, per gli stabilimenti auto, di tutti gli accordi sindacali e delle prassi collettive in atto. La comunicazione è stata inviata alle rappresentanze dei lavoratori, e fa parte del discorso legato all'uscita del Lingotto da Confindustria. Leggi I contratti liberi salveranno Fiat e pure Confindustria - Leggi Perché, secondo il Presidente Marini (Pd), Marchionne sta seguendo la strada di Giugni - Leggi Siamo avvolti nella menzogna - Leggi La solitudine di Marchionne
8 AGO 20
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Fiat Group Automobiles ha annunciato oggi ai sindacati la disdetta dal primo gennaio 2012, per gli stabilimenti auto, di tutti gli accordi sindacali e delle prassi collettive in atto. La comunicazione è stata inviata alle rappresentanze dei lavoratori, e fa parte del discorso legato all'uscita del Lingotto da Confindustria.
Nella lettera l'azienda si rende comunque disponibile "a promuovere incontri per finalizzare e valutare le conseguenze del recesso" e eventualmente a "predisporre nuove intese collettive".
Ecco il testo integrale della lettera: "In vista di un riassetto e di una armonizzazione delle discipline contrattuali collettive aziendali e territoriali che si sono succedute nel tempo e nell'ottica di renderle coerenti e compatibili con condizioni di competitività ed efficienza vi comunichiamo il recesso a far data dal 1 gennaio 2012 da tutti i contratti applicati nel gruppo Fiat e da tutti gli altri contratti e accordi collettivi aziendali e territoriali vigenti, compresi quelli che comprendono una clausola di rinnovo alla scadenza - per i quali la presente vale anche come espressa disdetta - nonché da ogni altro impegno derivante da prassi collettive in atto. Al riguardo riportiamo a titolo esemplificativo ma non esaustivo, in calce alla presente, gli estremi delle principali intese sopra citate. Saranno promossi incontri finalizzati a valutare le conseguenze del recesso ed eventualmente alla predisposizione di nuove intese collettive aventi ad oggetto le tematiche sindacali e del lavoro di rilievo aziendale con l'obiettivo di assicurare trattamenti individuali complessivamente analoghi o migliorativi rispetto alle precedenti normative".