Vendere Caino e comprare Abele

7 AGO 20
Immagine di Vendere Caino e comprare Abele
Ricordate "vendere, vendere, vendere!" il grido di Ferrara su Radio Londra di qualche giorno fa che ha colpito la nostra razionalità sull'argomento dei beni demaniali? Però Ferrara alla fine del discorso, correttamente chiosava: "...ma è necessario vendere offrendo anche contemporaneamente la possibilità di valorizzare l'immobile (che viene acquistato) da parte di chi lo compra, contemporanemente! sottolineava con forza, altrimenti tutto è solo un bluff politico". Bene, accordo totale. In Radio Londra del 5 ottobre, stavolta Ferrara lancia un altro grido di dolore, di quelli che colpiscono i sentimenti, il cuore: "...perché la sola idea che un innocente possa stare 20 anni in galera o all'ergastolo, è obrobriosa". Come dargli torto. Ma come per la chiosa a vendere, io aggiungerei un'altra chiosa importantissima assai: "...perchè la sola idea che un colpevole certo, macchiatosi di delitti come l'assassinio, e condannato definitivamente a 20-30 anni di galera o all'ergastolo, possa uscire di galera solo dopo 10-12 anni, è altrettanto obrobriosa". Gli è che ultimamente mi capita di stare più dalla parte di Abele, che non riesco a comprare, che non con Caino, che invece mi piacerebbe tanto vendere. Contemporaneamente.