Per la Germania un segnale forte e chiaro
7 AGO 20

In una crisi economica di queste dimensioni il fattore tempo è un parametro decisivo. E’ evidente che l'Italia è sotto attacco dei mercati che vorrebbero costringere anche il nostro paese ad accettare le condizioni della Spagna, anche se le due situazioni sono significativamente diverse. Perciò non bisogna cedere al ricatto e questo è il momento delle decisioni rapide ed efficaci. Penso che il nostro paese abbia finora fatto tutti i compiti con diligenza e sacrificio, scavando nel costato anche degli strati più poveri del paese. Ma la linea di sopportazione è ormai superata e ogni ulteriore azione di rigore comporterebbe la destrutturazione dello stato sociale. Bisogna mettere insieme i paesi che ci stanno, che sono la maggioranza, ed imporre alla Germania la lista delle cose che diciamo da tempo: emissione di eurobond gestiti dalla Bce ed investimenti fuori dal fiscal compact. Questa, tra l’altro, sarà l'occasione per mettere alla prova la posizione di Hollande che nella campagna elettorale ha mostrato i muscoli e che adesso sembra fare leggermente marcia indietro.