Previsioni per il 2 novembre, onde alte contro Obama/ 10
Maryland
Spezzato geopoliticamente in due, con i democratici fortissimi nelle zone urbane di Baltimora, Prince George e Montgomery (oltre che nella periferia orientale di Washington) e i repubblicani dominanti nelle meno popolose contee occidentali e nella Eastern Shore, il Maryland
7 AGO 20

Spezzato geopoliticamente in due, con i democratici fortissimi nelle zone urbane di Baltimora, Prince George e Montgomery (oltre che nella periferia orientale di Washington) e i repubblicani dominanti nelle meno popolose contee occidentali e nella Eastern Shore, il Maryland è (almeno in teoria) uno stato del Sud che si comporta elettoralmente come un qualsiasi stato del New England. Questo ha portato a un dominio democratico addirittura precedente alla Guerra civile, che ha sempre regalato pochissime soddisfazioni al Gop.
Nel 2010, la corsa per il governatore è la rivincita (a ruoli invertiti) di quella del 2006, con l’incumbent democratico, l’ex sindaco di Baltimora, Martin O’Malley, opposto a Robert Ehrlich Jr, ex congressman che nel 2002 era riuscito a diventare il primo governatore repubblicano dell’Old Line State dai tempi di Spiro Agnew. Per tutta l’estate, il diffuso sentimento antiestablishment e le difficili condizioni dell’economia hanno portato Ehrlich molto vicino a O’Malley nei sondaggi. Nelle ultime settimane, però, il candidato democratico sembra aver allungato il passo. Non ancora abbastanza, però, per potersi sentire definitivamente al sicuro.
Negli otto distretti della Camera, infine, di cui sette controllati dai democratici, il Gop punta molto forte sul 1° (proprio quello che comprende la Eastern Shore), perso per un soffio nel 2006, che – nel clima politico attuale – il candidato repubblicano Andy Harris non dovrebbe avere troppi problemi a strappare al freshman democratico Frank Kratovil.
di Larry Silverbud