I vecchi e i giovani
7 AGO 20

Non si tratta di facce vecchie o facce nuove, ma di facce belle o facce brutte; dopo i trenta anni ognuno è responsabile di quella che si ritrova, perché porta impressi i segni dei suoi pensieri, della sua onestà o della sua malizia. Renzi è una faccia bella, nel suddetto senso, la gente di primo acchito si fida, come ha fatto per Berlusconi dal '92. Perciò nel Pd tremano e nel Pdl pure, l'unico che si compiace è Berlusconi, perché entrambi si annusano e si riconoscono come "homines novi". Non quelli ignoti, ma quelli che rinnovano.