Dialogando sulla scuola con la Signora Boe /2

7 AGO 20
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Cara Vittoria, estremizzando il suo discorso lei sostiene che oggi gli studenti non studiano; io invece dico che dovrebbero studiare e basta, senza troppe scuse sociologiche offerte loro su un piatto d'argento dagli stessi insegnanti, ma ancor di più dagli insegnanti degli insegnanti. Sono convinto che il dibattito fra me e lei non avrebbe senso, ad esempio, in Cina, dove lo stato sta premendo moltissimo sul sistema scolastico per "produrre" (è il caso di dirlo) una nuova generazione di tecnici, intellettuali, artisti, musicisti, scienziati. E così stanno facendo in India, in Brasile, in molti paesi dell'Europa dell'Est, e in tutti quei paesi dove è diventato necessario avere giovani braccia e menti per competere nel mercato non solo economico mondiale. Noi invece, tranne lodevoli eccezioni, stiamo "producendo" una generazione di mediocri indifferenziati, che non sa più nè leggere nè scrivere: glielo posso testimoniare dopo circa 15 anni di assistentato universitario in una grande facoltà pubblica italiana.