Tasse e dintorni

6 AGO 20
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Ma certo, continuiamo pure ad aumentare le tasse sui servizi di cui usufruiscono tutti (magari piccole e quindi poco visibili, così pochi se ne accorgono), dalla tassa rifiuti alle addizionali locali, dall'acqua alle tariffe dei trasporti, dalle tariffe autostradali a quelle sulle bollette dell'energia, dal canone RAI alle tasse di scopo fino ad arrivare alla nuova IMU locale (vedrete che stangata, però). Diciamo che in compenso bisogna ridurre gli sprechi (formula magica per continuare a farli...vedi ad esempio false promessse di abolizione delle province): blocchiamo quindi i salari pubblici (ma anche privati) e le pensioni, così l'economia potrà ripartire.... Per carità, non si parli di tassazione europea dei patrimoni finanziari né di quelli immobiliari, in buona parte costruiti sull'evasione fiscale, in cui questo Paese è maestro. Così si potrà continuare a dire che non si mettono le mani in tasca agli Italiani, come invece vorrebbe fare la sinistra cattiva (in cui si arruola quando fa comodo anche uno come Amato...ma non era un socialista craxiano?). Chissà perché nei Paesi europei più avanzati le cose stanno all'inverso. Noi non possiamo smentirci...in fin dei conti siamo o non siamo il Paese più sviluppato ed evoluto dell'Africa? Quindi ce lo possiamo permettere.