Romeni a Luton

I primi romeni pronti a invadere la Gran Bretagna, armati delle nuove regole europee che dal 2014 aboliscono le restrizioni alla possibilità per cittadini della Romania (ma identica regola entra in vigore anche per la Bulgaria) di lavorare negli altri paesi dell’Ue senza bisogno di un permesso, sono atterrati ieri a Luton. Grandi controlli di polizia, ma, riporta il Times, solo uno dei 140 passeggeri ha detto di essere lì per approfittare delle nuove norme. Da mesi l’opposizione, Ukip in testa, denuncia il rischio di una vera invasione.
6 AGO 20
Immagine di Romeni a Luton
I primi romeni pronti a invadere la Gran Bretagna, armati delle nuove regole europee che dal 2014 aboliscono le restrizioni alla possibilità per cittadini della Romania (ma identica regola entra in vigore anche per la Bulgaria) di lavorare negli altri paesi dell’Ue senza bisogno di un permesso, sono atterrati ieri a Luton. Grandi controlli di polizia, ma, riporta il Times, solo uno dei 140 passeggeri ha detto di essere lì per approfittare delle nuove norme. Da mesi l’opposizione, Ukip in testa, denuncia il rischio di una vera invasione: fino a 50 mila arrivi all’anno per i prossimi cinque anni, secondo stime tutte ancora da verificare. Quali che saranno i numeri reali, difficilmente lo sbarco dei romeni a Luton avrà l’effetto dell’arrivo a Londra, nel 1948, dell’Empire Windrush con i suoi 492 giamaicani pronti a diventare, grazie al British Nationality Act, cittadini britannici a pieno diritto.
Quello fu l’inizio una rivoluzione etnica, sociale e culturale di cui ancora oggi Londra fatica a gestire tutte le conseguenze. Ma la preoccupazione resta, e anche il premier David Cameron si muove in difesa, promettendo di combattere l’indebito “turismo dei sussidi” che potrebbe insorgere. Da ieri, gli “stranieri” Ue dovranno aspettare tre mesi prima di poter accedere ai sussidi di disoccupazione, finora diritto immediato e per tutti. Resta che la miscela di preoccupazione e gestione realista di una nuova, complessa, situazione storica trova in Gran Bretagna attenzioni e soluzioni meno drammatizzanti, meno astratte di quelle prodotte in Italia dai pur meno invasivi sbarchi di clandestini: tipo sventolare lo ius soli come un’improbabile panacea. Immigrazione ed economia vanno a braccetto: maneggiare con cura.