La vera "salita" fu il predellino
6 AGO 20

Prima delle elezioni del 2008, Berlusconi salì sul famoso predellino. Il suo fu un passo verso la modernizzazione ed europeizzazione del paese. La quale non consiste in altro che in questo: avere anche noi, finalmente, un grande partito liberal-conservatore a destra e un grande partito social-democratico-progressista a sinistra. Come Silvio, anche il consenso salì, e portò il Pdl alla vittoria. Oggi, invece, Monti "sale" in politica, ma il suo non è un altro passo verso la modernizzazione e l'europeizzazione. Lo sarebbe stato se si fosse candidato per il centro-destra, ma il professore ha preferito alimentare la bubbola del grande centro, dando per morte sia la destra sia la sinistra, un po' alla Grillo. Una bubbola che venerdì scorso ho sentito dare al 25% (Lilli Gruber). Risultato che sarebbe epocale (ancorché inutile), ma che invece, essendo sovradimensionato, lungi dal salire, non farà che scendere da qui alle elezioni, anche grazie al gelo sepolcrale trasmesso dal suo leader.