Europa, Letta assicura: "Non sforeremo il 3 per cento"
''Ci sono tutte le condizioni per tenere i conti sotto il 3%''. E' quanto sostiene il presidente del Consiglio Enrico Letta, in occasione di una sua visita ai cantieri dell'Expo, rispondendo così indirettamente alle critiche avanzate dal Commissario europeo Olli Rehn. Secondo Letta ''i tassi continueranno a scendere e non ci sarà nessun problema in merito allo sforamento entro fine anno del 3%. Terremo i conti sotto il 3% – ha proseguito – mantenendo i tassi di interesse in discesa e per questo non sono preoccupato''. Leggi anche Letta: "Il paese si salva solo con la fiducia e la responsabilità" - Forte A Francoforte s’intona una sinfonia riformista, ma l’Italia di Letta stona
6 AGO 20

''Ci sono tutte le condizioni per tenere i conti sotto il 3%''. E' quanto sostiene il presidente del Consiglio Enrico Letta, in occasione di una sua visita ai cantieri dell'Expo, rispondendo così indirettamente alle critiche avanzate dal Commissario europeo Olli Rehn. Secondo Letta ''i tassi continueranno a scendere e non ci sarà nessun problema in merito allo sforamento entro fine anno del 3%. Terremo i conti sotto il 3% – ha proseguito – mantenendo i tassi di interesse in discesa e per questo non sono preoccupato''. Certo è, ha proseguito Letta, che per ottenere questo risultato ''occorre una stabilità politica ma di questo non sono preoccupato, perché sono convinto che il buon senso e la serenità prevarranno''.
Poi sull'Expo e lo stato di avanzamento dei lavori, Letta ha affermato: "Ho fatto una verifica in cantiere e posso dire che per il momento il dottor Sala (commissario unico all'evento, ndr.) ha passato l'esame. Ho verificato anche il recupero dei tempi persi precedentemente e posso dire che si può guardare con fiducia all'appuntamento. Stiamo andando bene – ha proseguito – ed è il segno che le scadenza fanno sempre bene a noi italiani perché ci fanno correre". Letta ha quindi ribadito l'attenzione del Governo e del suo lavoro "pancia a terra" per Expo e ha assicurato che l'esecutivo è "pronto a mettere in campo quanto possibile per aiutare". Expo 2015 rappresenta un'occasione per "dare un'immagine positiva dell'Italia e Dio sa quanto c'è bisogno di dare immagini positive dell'Italia", ha concluso il premier.