Sul canone Rai
5 AGO 20

Spezzo una lancia in favore della Lega Nord non tanto per difenderla tout court quanto per salvaguardare il bene degli italiani. Argomento del Canone Rai. Rai come emissione televisiva pubblica che infarcisce i suoi palinsensti sempre più di pubblicità non richiesta ma pagata attraverso un canone che aumenta ogni anno - e non di poco - e che serve per pagare con i quattrini del contribuente anche gli stipendi d'oro della signora Littizzetto e del Sig. Fazio che a Sanremo ci sollazzeranno con le loro battute condivisibili o meno. Assurdità italiane che non possono essere pagate dai giovani con famiglia che non riescono a sbarcare il lunario o da pensionati giù decurtati della propria leggera pensione dopo aver fatto sacrifici immani per una vita intera. Quantomeno dovrebbero esistere delle discriminazioni a seconda dell'età, del reddito, della pensione. Ebbene, la Lega per anni si è battuta fino a giungere in Parlamento europeo con l'obbiettivo di non fare pagare il canone agli utenti grazie ad una petizione firmata non solo da leghisti ma da chi ne fosse d'accordo. Dato che il 31 gennaio sarà il termine di scadenza per il pagamento del detto canone mi domando perché la Lega non decanti il proprio giusto e dovuto interessamento che da una parte andrebbe a proprio vantaggio e dall'altra smaschererebbe i nostri governi, non per ultimo quello Letta.