Sicofanti

5 AGO 20
Immagine di Sicofanti
Dall'articolo di Ferrara de 31 maggio 2010 giunge finalmente una parola chiara su questo gioco al massacro delle stragi funzionali alla vittoria di Berlusconi. Il 1992-93 è un biennio tutto da scoprire. Si dice che nel vecchio PCI esisteva una regola aurea: quando si accusava qualcuno di qualcosa, voleva dire che a farla quella cosa era stato proprio il partito. Non vorremmo che tale regola valesse anche per gli anti-berlusconiani di oggi. Di certo c'è: 1) l'odio per Falcone all'interno della magistratura; 2) l'accusa di Leoluca Orlando a Falcone di nascondere le carte; 3) l'allusione propalata dai professionisti dell'antimafia, secondo cui Falcone si fosse fatto da solo l'attentato all'Addaura; 4) lo sfogo della Boccassini che accusa i colleghi di aver lasciato solo Falcone; 5) la dichiarazione di Borrelli di essere pronto ad assumere ruoli di governo in caso di emergenza, rilasciata nel 94, quindi dopo le bombe di Natale 1993; 6) la dichiarazione ambigua di Scarpinato, secondo il quale senza il delitto di Falcone non si sarebbe potuto aprire il processo a Andreotti.