Maroni trova l'accordo con la Francia sui pattugliamenti delle coste tunisine

Il ministro dell'Interno Roberto Maroni, al termine del vertice col suo omologo francese Claude Gueant, ha detto: "Per sollecitare l'Unione europea a contrastare l'immigrazione clandestina, abbiamo concordemente deciso con la Francia un pattugliamento comune sulle coste tunisine fra Italia e Francia per bloccare le partenze dalla Tunisia". Ieri il governo francese aveva paventato l'ipotesi di rafforzare i respingimenti alla frontiera con l'Italia, facendo parlare Maroni di "atteggiamento ostile". Leggi l'editoriale Se la Francia bara al gioco di Giuliano Ferrara
5 AGO 20
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Il ministro dell'Interno Roberto Maroni, al termine del vertice col suo omologo francese Claude Gueant, ha detto: "Per sollecitare l'Unione europea a contrastare l'immigrazione clandestina, abbiamo concordemente deciso con la Francia un pattugliamento comune sulle coste tunisine fra Italia e Francia per bloccare le partenze dalla Tunisia". Ieri il governo francese aveva paventato l'ipotesi di rafforzare i respingimenti alla frontiera con l'Italia, facendo parlare Maroni di "atteggiamento ostile". Il Viminale aveva detto che "mettere le truppe alla frontiera tra noi e la Francia è la cosa più sbagliata" e che c'è un solo modo per i francesi di impedire che i migranti circolino liberamente anche in territorio francese, ovvero "che escano da Schengen o sospenda il trattato". Dopo l'incontro di oggi alla prefettura di Milano, sembra invece profilarsi un clima di collaborazione.
Intanto un barcone con a bordo un centinaio di immigrati clandestini è stato intercettato stamattina dalla guardia di finanza nel mare Jonio, a largo della costa calabrese, e condotto fino al porto di Roccella Jonico, nella Locride. Tra gli immigrati, di cui non si conosce ancora la nazionalità, ci sono anche donne e bambini. Dopo lo sbarco, gli immigrati sono stati assistiti e rifocillati dalle forze dell'ordine e dalle associazione di volontariato. Le loro condizioni, secondo le prime notizie, sono buone. Si stanno avviando adesso le procedure per condurli nel centro di accoglienza di Crotone.
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