"Le donne dei valori"
5 AGO 20

"Vogliamo una politica al servizio dei valori!" Gridano le donne dalle piazze. Le stesse che, quei valori li hanno sempre contestati predicando il sesso libero, l'aborto libero, lo spinello libero, la possibilità di qualunque comportamento. Che consideravano un atto di libertà avere Cicciolina in Parlamento e più tardi Luxuria come bandiera. Ora fanno le fusa alla Chiesa che hanno sempre considerato bacchettona. Ora si velano e si coprono il capo di cenere ritrovando il valore del corpo, sbattuto in faccia fino alla nausea ben prima delle reti di Berlusconi; della fedeltà, della moderazione dei costumi dopo aver considerato atto di libertà lo scambismo, il triangolo e altre varie geometrie. Ma qual è davvero il valore delle donne, anzi delle persone, per "le donne dei valori?"