La cattiva idea di arrestare Cosentino
Alla fine la giunta per le Autorizzazioni di Montecitorio ha deciso di aggiornarsi al 10 gennaio prossimo per pronunciarsi sulla richiesta di arresto di Nicola Cosentino. Ufficialmente per poter visionare nuove “carte”, ma è chiaro che le posizioni più giustizialiste hanno incontrato qualche difficoltà a far valere la loro linea, di fronte all’evidenza di un “fumus persecutionis” difficilmente negabile. Guarda la puntata di Qui Radio Londra Cosentino, c'è la pistola fumante?
5 AGO 20

Alla fine la giunta per le Autorizzazioni di Montecitorio ha deciso di aggiornarsi al 10 gennaio prossimo per pronunciarsi sulla richiesta di arresto di Nicola Cosentino. Ufficialmente per poter visionare nuove “carte”, ma è chiaro che le posizioni più giustizialiste hanno incontrato qualche difficoltà a far valere la loro linea, di fronte all’evidenza di un “fumus persecutionis” difficilmente negabile. Contro Cosentino non c’è alcun elemento di prova oggettivo, ma il solito chiacchiericcio dei “si dice”. Non ci sono, poi, i presupposti legali per la custodia cautelare. Cosentino non è mai fuggito, non è in grado di reiterare presunti reati né di occultare prove, anche perché non riveste più incarichi di governo. Infine, ma non ultimo, bisognerebbe considerare il senso politico di un’abdicazione del Parlamento di fronte al partito delle procure, in una fase politica nella quale il ruolo e l’autorità delle istituzioni elettive è già scosso e indebolito in modo evidente.
Non stupisce l’attitudine dei soliti manettari, mentre chi dovrebbe rifettere seriamente sulle implicazioni di una votazione cruciale sono gli esponenti del Pd. Se in un recente passato si poteva comprendere (ma non giustificare) la rinuncia ai principi garantisti dettata dall’obiettivo politico di indebolire la maggioranza, ora queste “ragioni” esterne sono venute meno. Se si esamina il caso nella sua oggettività non si può che constatare una volontà di carattere persecutorio, reiterata nonostante il mutare della condizione dell’indagato. Applicare un concetto elementare di garanzia, peraltro, non impedisceche si proseguano le indagini e si celebri, se ce ne sono gli estremi, il processo.
Guarda la puntata di Qui Radio Londra Cosentino, c'è la pistola fumante?