Il nostro studiare è servito a far lavorare quelli che ci insegnavano e basta
Allora, parliamoci chiaro: studiare abbiamo studiato tutti. Eravamo convinti che essendo laureati in Archeologia andavamo a fare quel mestiere lì, oppure essendo dottori in Scienze forestali, venivano a cercarci dall’Amazzonia per darci 10.000 dollari al mese per non fare niente
5 AGO 20

Allora, parliamoci chiaro: studiare abbiamo studiato tutti. Eravamo convinti che essendo laureati in Archeologia andavamo a fare quel mestiere lì, oppure essendo dottori in Scienze forestali, venivano a cercarci dall’Amazzonia per darci 10.000 dollari al mese per non fare niente, solo vantarci al National Geographic. Dopo anni abbiamo capito: il nostro studiare è servito a far lavorare quelli che ci insegnavano e basta. Noi laureati senza parenti importanti ci è toccato andare a castrare il mais, il lavoro più umile del mondo. Certo, c’è un’altra possibilità per avere un buon posto di lavoro in Italia: essere comunisti. Auguri, adesso vado a lavare i tori, che come mestiere non trovi più nessuno.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
