I "progetti ambiziosi" di Marchionne
L'ad di Fiat, Sergio Marchionne, durante l'audizione in corso davanti alle commissioni Attività produttive e Trasporti della Camera, ha detto: "Abbiamo progetti ambiziosi che partono dall'Italia. La scelta della sede legale non è ancora stata presa". Leggi tutti gli articoli del Foglio su Detroit-Italia - Leggi Intervento di Sergio Marchionne alla Camera
5 AGO 20

Poi Marchionne ha annunciato: "Produrremo 34 nuovi modelli nel giro di 5 anni, ai quali si aggiungono 17 aggiornamenti. Due terzi dei nuovi modelli saranno prodotti da Fiat, 13 da Chrysler. Avremo due marchi globali, Alfa Rome e Jeep. E stiamo lavorando perché l'Alfa possa tornare sul mercato americano entro la fine del 2012".
E sui rapporti con il sindacato: "Non abbiamo mai chiesto condizioni di lavoro cinesi o giapponesi ma semplicemente abbiamo chiesto di poter contare su condizioni minime di competitività. Le critiche e le accuse che abbiamo ricevuto sono state ingiuste e spesso offensive. E' assurdo e demenziale che qualcuno sia arrivato persino a denigrare i nostri prodotti e ad avanzare dubbi sulla strategia della Fiat, che invece viene capita e approvata dai mercati finanziari". Su Termini Imerese l'ad Fiat ha detto: "Ribadiamo la nostra disponibilità a collaborare per trovare una soluzione dopo la fine di quest'anno", quando cioè la Fiat lse ne andrà, "ma solo se viene risolto il problema occupazionale e esiste la garanzia che tutti i nostri lavoratori ricevano una lettera di assunzione dalla futura proprietà".
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