Arbitro cornuto
Tagliavento non si riprende, c’è poco da fare. Da quando ha saputo di non essere tra i candidati al Mondiale brasiliano, la sua carriera ha iniziato una china discendente che pare irreversibile. di Quarantino Fox
5 AGO 20

Tagliavento non si riprende, c’è poco da fare. Da quando ha saputo di non essere tra i candidati al Mondiale brasiliano, la sua carriera ha iniziato una china discendente che pare irreversibile. L’età che avanza non gli consentirà, infatti, neppure di sognare gli Europei del 2016. Un destino che lo accomuna a quello di Stefano Braschi, oscurato tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila dalla stella Collina. Il rigore concesso in Torino-Atalanta è qualcosa di inconcepibile. Peccato. In compenso, buone notizie dai neo internazionali. Davide Massa – l’elemento su cui si investirà maggiormente nei prossimi anni, anche più del quotato Marco Guida – ha diretto magnificamente Lazio-Juventus. Sempre tranquillo e sereno. Soprattutto, ha evitato di parlare, di tenere sermoni inutili e irritanti in mezzo al campo.
Di certo, uno stile che sarà piaciuto ai piani alti dell’Uefa, poco incline a sopportare fischietti chiacchieroni.
Di certo, uno stile che sarà piaciuto ai piani alti dell’Uefa, poco incline a sopportare fischietti chiacchieroni.
di Quarantino Fox