Arsenale Iran

12 GEN 20
Ultimo aggiornamento: 00:07 | 13 GEN 20
Immagine di Arsenale Iran
Dopo l’uccisione del generale Qassem Suleimani a Baghdad da parte degli Stati Uniti, l’Iran ha risposto con il lancio di 24 missili balistici nei confronti di due diverse basi militari che ospitano truppe americane, collocate sul territorio iracheno. Come ha raccontato Daniele Raineri sul Foglio, “il nuovo Vietnam promesso dalla Guida suprema Khamenei è durato mezz’ora” e non ha prodotto vittime. Ma nel caso di un’ulteriore escalation, quanto sarebbe consistente la capacità militare della Repubblica islamica? Numeri di Luca Roberto.
523.000
Il personale militare iraniano in attività, secondo una stima dell’International Institute for Strategic Studies. Il calcolo tiene conto della consistenza dell’esercito iraniano regolare, l’Artesh (350.000 militari) e del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (circa 150.000). I restanti 20.000 operano nella sezione “forze navali” delle Guardie della rivoluzione. A questi andrebbero aggiunti 350.000 riservisti.
5.000
La consistenza numerica della forza Quds, il reparto delle Guardie rivoluzionarie specializzato nelle operazioni all’estero, alla cui guida c’era proprio Suleimani e ora Esmail Qaani. Si è mostrata operativa soprattutto nel sostegno al regime di Bashar al Assad in Siria e al finanziamento, addestramento e rifornimento di armi nei confronti di organizzazioni terroristiche come Hezbollah in Libano o la milizia Houthi in Yemen.
14°
La posizione occupata dall’Iran nella classifica dei paesi mondiali per potenza militare, stilata da Global Firepower tenendo conto di una serie di criteri che spaziano dalle disponibilità finanziarie alla completezza delle modalità d’offesa e difesa. In termini assoluti nel 2018 il paese ha destinato 13,2 miliardi di dollari alle spese militari, secondo lo Stockholm International Peace Research Institute.
300-2500 chilometri
Il range di gittata dell’arsenale di missili balistici in dotazione alle forze iraniane, secondo un rapporto del Center for Strategic and International Studies. Tra quelli a corto raggio ci sono i modelli Shabab 1, Shabab 2 e Qiam-1, tra i Cruise a lungo raggio i Meshkat e il Soumar. Per il dipartimento della Difesa americano l’arsenale missilistico iraniano sarebbe il più grande di tutti i paesi mediorientali.
98 per cento
La quota dell’arricchimento dell’uranio che l’Iran avrebbe dovuto ridurre in 13 anni, seguendo l’accordo sul nucleare sottoscritto nel 2015. Ha già fatto sapere che non rispetterà più quelle prescrizioni.