La differenza tra polli e complotti. Storia segreta del capitombolo politico di Salvini

Q uella che state per leggere è la storia di un grande mistero politico che per tutto il mese di agosto ha catturato l’attenzione di molti italiani e che nel corso della giornata
di oggi tornerà in qualche modo a farsi strada nella testa di tutti coloro che si chiederanno come è stato possibile arrivare alla situazione di oggi. E la situazione è quella che sappiamo: un mese fa Matteo Salvini era il padrone d’Italia, e guidava un governo dal basso del suo 17 per cento in Parlamento, oggi Matteo Salvini è lo sconfitto d’Italia, dall’alto del suo 33 per cento conquistato alle europee. La domanda che in molti si sono posti negli ultimi giorni è come sia stato possibile questo capitombolo politico e come è stato possibile che Matteo Salvini da uomo forte del Palazzo sia diventato l’uomo che insieme con Giorgia Meloni manifesta fuori dal Palazzo contro un governo nato grazie a un’iniziativa politica proprio di Matteo Salvini. Il leader della Lega, così racconta agli amici, così raccontano i suoi simpatici velinari, è convinto che contro di lui sia stato organizzato un colpo di mano da parte dei poteri forti, è convinto che contro di lui abbiano complottato le cancellerie europee, è convinto che contro di lui abbiano complottato i grandi investitori internazionali. La storia dello scacco matto a Salvini, in realtà, non è la storia di un complotto ma è una storia che non si può capire senza mettere insieme alcune date che abbiamo appuntato sul nostro taccuino questa estate insieme ad alcuni episodi non noti.
di oggi tornerà in qualche modo a farsi strada nella testa di tutti coloro che si chiederanno come è stato possibile arrivare alla situazione di oggi. E la situazione è quella che sappiamo: un mese fa Matteo Salvini era il padrone d’Italia, e guidava un governo dal basso del suo 17 per cento in Parlamento, oggi Matteo Salvini è lo sconfitto d’Italia, dall’alto del suo 33 per cento conquistato alle europee. La domanda che in molti si sono posti negli ultimi giorni è come sia stato possibile questo capitombolo politico e come è stato possibile che Matteo Salvini da uomo forte del Palazzo sia diventato l’uomo che insieme con Giorgia Meloni manifesta fuori dal Palazzo contro un governo nato grazie a un’iniziativa politica proprio di Matteo Salvini. Il leader della Lega, così racconta agli amici, così raccontano i suoi simpatici velinari, è convinto che contro di lui sia stato organizzato un colpo di mano da parte dei poteri forti, è convinto che contro di lui abbiano complottato le cancellerie europee, è convinto che contro di lui abbiano complottato i grandi investitori internazionali. La storia dello scacco matto a Salvini, in realtà, non è la storia di un complotto ma è una storia che non si può capire senza mettere insieme alcune date che abbiamo appuntato sul nostro taccuino questa estate insieme ad alcuni episodi non noti.