L’esposizione interattiva delle macchine di leonardo

C adono quest’anno i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, le celebrazioni sono cominciate da mesi e continueranno per altri mesi in tutta Italia. Non c’è borgo che non abbia organizzato una mostra sul genio franco- italiano, il presidente Mattarella è stato questo mese a guardare la Gioconda assieme al collega francese Emmanuel Macron al Louvre, mentre quegli inglesi dell’Economist, forse un po’ invidiosi, dicono che Leonardo era un genio sopravvalutato. Insomma, c’è gran fermento. Tra le mille mostre, esposizioni ed eventi, consigliamo quella in corso a Palazzo Reale a Milano, e intitolata “Leonardo. La macchina dell’immaginazione”, che è interessante perché interattiva, e curata dalla Treccani assieme a Studio Azzurro.
La mostra è composta da sette installazioni video di cui cinque interattive. Le installazioni mostrano le celebri macchine leonardesche, assieme agli schizzi, agli appunti, agli studi, ai dipinti in una maniera innovativa e con cui è possibile interagire. La mostra è divisa in sette sezioni: Le Osservazioni sulla natura; La città; Il paesaggio; Le Macchine di pace; Le Macchine di guerra; Il Tavolo anatomico; La pittura. Il professor Villalta, lo storico dell’arte che ha curato l’esposizione, ha detto in un comunicato ufficiale: “Il visitatore si troverà a contatto con alcuni esempi delle idee e degli studi di Leonardo: la veduta a volo di uccello, le macchine, sia a uso civile, sia a uso militare, le mappe, gli studi sull’anatomia dei cavalli e dei volatili; ma anche davanti a terrificanti immagini di diluvio, a volti trasfigurati dall’ira, a malinconici pensatori, a tenere e divertite immagini di cani, di gatti o di granchi. Il tutto sempre commentato da suoni, che talvolta accennano a diventare un abbozzo di frase musicale, e da citazioni tratte dai manoscritti leonardeschi”. La mostra è in programma fino al 14 luglio.