Buon anno ragazzi e The Prisoner

Al teatro Franco Parenti e al Romaeuropa Festival due appuntamenti teatrali da non perdere
28 NOV 18
Ultimo aggiornamento: 11:15
Immagine di Buon anno ragazzi e The Prisoner
Squadra che vince non si cambia. Il Teatro Parenti ripropone “Buon anno, ragazzi!”, lo spettacolo che ha ricevuto il Premio Enriquez 2018 per la drammaturgia di Francesco Brandi e per la regia di Raphael Tobia Vogel. Giacomo, un insegnante di filosofia con una carriera parallela e incerta di scrittore, decide di passare la notte di Capodanno da solo. Ma la casa si riempie man mano di persone che, per qualche ragione, hanno bisogno di lui. Amarezza e riso abitano il palcoscenico, come il desiderio e la frustrazione attraversano la vita dei personaggi.
Milano, Teatro Franco Parenti, “Buon anno, ragazzi!” di Francesco Brandi. Fino al 21 ottobre
I temi della punizione, della giustizia e del crimine sono al centro dello spettacolo di Peter Brook, diretto insieme a Maria-Hélène Estienne. L’allestimento arriva al Romaeuropa Festival con un cast multietnico. Un uomo siede solo davanti a una prigione in un paesaggio desertico e lo spettatore si domanda quale sia la sua identità, perché si trovi lì, se per scelta o per punizione. Peter Brook propone questa scrittura scenica per capire cosa sia la libertà. Il regista si concentra sul punto di vista di carcerati e guardiani, che si scrutano a vicenda e si pongono le stesse domande.
Roma, Teatro Vittoria, “The Prisoner” di Peter Brook. Fino al 20 ottobre