Mantegna e Bellini a Londra, Tiziano-Richter a Mantova

Consigli per il weekend. Due mostre da non perdere
8 OTT 18
Ultimo aggiornamento: 15:21
Immagine di Mantegna e Bellini a Londra, Tiziano-Richter a Mantova
Con la testa si sta con Mantegna, col cuore con Bellini. Certe mattine ci si sveglia e si preferisce il primo, altre si è sicuri di prediligere il secondo. Altre ancora, tirando magari tardi nel dormiveglia, si sogna che esista un pittore che unisca le due grandezze in una sola. Poi ci si alza e bisogna comunque scegliere con chi stare. La sontuosa mostra della National Gallery fa quello che ancora nessuno era riuscito fare e cioè mettere a confronto i due giganti. E’ l’occasione per guardarli bene, da vicino, e decidere chi sono per davvero. Cioè capire chi siamo.
Londra, National Gallery. “Mantegna and Bellini”. Fino al 27 gennaio
C’è chi dice che Gerhard Richter sia il maggior pittore vivente ed è dal 2000 che manca dall’Italia con una personale. Nel 1973 aveva realizzato una straordinaria sequenza di cinque quadri ispirati all’Annunciazione di Tiziano della Scuola Grande di San Rocco a Venezia. A Mantova, inspiegabilmente, riesce ad arrivare l’originale di Tiziano, ma le versioni di Richter restano a Washington e Basilea. Verranno esposte invece opere astratte uscite fresche dallo studio del maestro e qualche riproduzione (perché?). Un’occasione sprecata è dire poco. Ma Richter – anche quello sbagliato – è Richter, non si può perdere.
Mantova, Palazzo Te. “Tiziano/Gerhard Richter. Il Cielo sulla Terra”. Dal 7 ottobre al 6 gennaio