Il Var è il trionfo del moviolone di Biscardi

La moviola in campo non serve a niente. Anche perché contribuisce a rendere insicuro l’arbitro, che dipende non più dalle sue capacità e dalla sua testa ma dal collega invisibile
6 FEB 18
Ultimo aggiornamento: 12:34
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In una giornata tranquilla (o quasi) come quella appena passata, pare utile ragionare sul grado di tecnologia che noi vecchi conservatori paludati siamo disponibili a tollerare nel giuoco del calcio del corrente millennio. L’arbitro che parla un minuto o due al microfono e che corre a guardare uno schermo piazzato tra le panchine non ci piace. L’abbiamo già detto e ridetto: è il trionfo del moviolone biscardiano, che assicurava di smascherare gli errori dei fischietti e invece causava solo risse, urla, appelli e petizioni. Non mettendo mai d’accordo nessuno e lasciando tutti sulle posizioni di partenza. C’era, anni fa, al Processo, il mitologico arbitro Menicucci di Firenze, che quando provava a difendere la categoria o veniva subissato di fischi o si prendeva un sonoro “Statte zitto Menicù”. Ergo: la moviola in campo non serve a niente. Anche perché contribuisce a rendere insicuro l’arbitro, che dipende non più dalle sue capacità e dalla sua testa ma dal collega invisibile sistemato in uno stanzino nei parcheggi dello stadio. La minestra cambia, e pure tanto. E però qualche innovazione è utile a migliorare le cose: la goal-line technology, ad esempio, è la cosa più bella che sia capitata al mondo del pallone dopo l’abolizione del Golden goal blatteriano utile a far fuori l’Italia ai Mondiali nippocoreani. Roba oggettiva, trasparente, velocissima. Nessuno può discutere: il pallone o è entrato o non lo è. Punto. Ben altra cosa è quando si chiede al Var di intervenire su un fuorigioco, per vedere se il tal giocatore è avanti di un mezzo alluce valgo, d’un malleolo particolarmente pronunciato, di un naso aquilino o d’una spalla ben sviluppata. Qui ci sarà sempre la soggettività, che è fattore umano e quindi ineliminabile, essendo questo sport calcio e non curling.