La logica della violenza secondo Papa Francesco
15 gennaio 2015, a bordo del volo papale verso lo Sri Lanka, subito dopo Charlie Hebdo. Che Papa Ciccio commenta così: “E’ vero che non si può reagire violentemente. Ma se il dottor Gasbarri, che è un amico, dice una parolaccia contro la mia mamma, si aspetta un pugno”.

15 gennaio 2015, a bordo del volo papale verso lo Sri Lanka, subito dopo Charlie Hebdo. Che Papa Ciccio commenta così: “E’ vero che non si può reagire violentemente. Ma se il dottor Gasbarri (Alberto Gasbarri è l’organizzatore dei viaggi papali, nelle visite apostoliche compare sempre a fianco del Papa, ndr), che è un amico, dice una parolaccia contro la mia mamma, si aspetta un pugno”. Appunto. Dev’essere che, tra un cantico e un’eucarestia, quel venerando di padre Hamel diceva le parolacce.
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E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.
