Intercettati alla Conad
Telefonata intercettata tra me e la signora della pubblicità della Conad. Io: “Amore, dove sei?”. Lei: “Sto aspettando mio marito al parcheggio dell’ipermercato”. Io: “Possiamo vederci?”. Lei: “Sì, alla cava di tufo abbandonata a mezzanotte”. Io: “Ok amore, a dopo”. Lei: “No! Però è meglio vederci d
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11 JUL 16
Ultimo aggiornamento: 01:06 AM | 17 AUG 20

Telefonata intercettata tra me e la signora della pubblicità della Conad. Io: “Amore, dove sei?”.
Lei: “Sto aspettando mio marito al parcheggio dell’ipermercato”.
Io: “Possiamo vederci?”.
Lei: “Sì, alla cava di tufo abbandonata a mezzanotte”.
Io: “Ok amore, a dopo”.
Lei: “No! Però è meglio vederci dietro alla valigeria notturna di piazza Cammello a Milano”.
Io: “Va bene, un bacio”.
Lei: “Sto aspettando mio marito al parcheggio dell’ipermercato”.
Io: “Possiamo vederci?”.
Lei: “Sì, alla cava di tufo abbandonata a mezzanotte”.
Io: “Ok amore, a dopo”.
Lei: “No! Però è meglio vederci dietro alla valigeria notturna di piazza Cammello a Milano”.
Io: “Va bene, un bacio”.
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.