La strage di Orlando il giorno dopo

13 GIU 16
Ultimo aggiornamento: 14:15 | 19 AGO 20
Sabato 11 giugno Omar Mateen, di orgine afghane, entra in un noto ed affollato locale gay di Orlando, la discoteca Pulse, e spara sulla folla, uccidendo 50 persone e provocando 53 feriti. L’assalto è iniziato poco prima delle due di notte, è durato oltre tre ore e si è concluso con l’irruzione delle forze speciali della polizia pochi minuti dopo le cinque del mattino. Si tratta del peggior massacro con armi da fuoco della storia americana. Lo Stato islamico ha rivendicato l'attentato tramite un messaggio sull'agenzia stampa affiliata al Califfato, Amaq. In conferenza stampa, Obama ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime e ha condannato soprattutto le armi da fuoco.