Come fare bella figura senza necessariamente sapere quel che si dice
I provider telefonici
Senza di loro non sapremmo più come fare. Forse proprio per questo catalizzano le nostre irritazioni. Ragione di più per sapere quali banalità snocciolare sul tema.

- Odiarli.
- Sono tutti degli stronzi. Arabescare a soggetto.
- Lamentarsi che ormai ci tengono in pugno. Bastardi.
- Il proprio operatore è sempre il peggiore in assoluto. Lagnarsene.
- Fare stime a capocchia sui favolosi guadagni che fanno alle nostre spalle.
- Dire che da quando è stato introdotta la rete 4G, la 3G si è rallentata di brutto; delle altre non ne parliamo neppure, sono praticamente inchiodate. Deplorare.
- Ti chiamano ogni due giorni per offrirti di cambiare operatore e ottenere delle condizioni leggermente peggiori di quelle che hai ora. Deprecare.
- Considerare che gli operatori dei call center fanno un lavoro veramente orribile, salvo poi trattarli malissimo, perché vabbe’ che vabbe’, però non è che possono rompere i coglioni così. (Vedi seguente)
- Fare la prova: chiamare ripetutamente il servizio clienti di un qualunque provider ponendo una domanda appena più complessa dell’ovvio e constatare che non c’è verso di ottenere due volte la stessa risposta. Brontolare a soggetto.
- Raccontare l'odissea che qualche anno fa avete passato per cambiare provider, a causa dei mille cavilli a cui si appellavano per bloccare la pratica. Tuonare contro.
- Scagliarsi contro le offerte che prospettano smartphone di ultimissima generazione per pochi Euro al mese, ma se poi ti metti a fare i conti scopri che li paghi il doppio di quanto costerebbero in contanti. Bastardi.
- I milanesi stigmatizzino pure il fatto che a Roma è pressoché impossibile telefonare da una casa, un negozio o un ristorante, perché il campo si ferma sulla soglia. Avanzare l’ipotesi che dipenda dai muri spessi, tipici delle costruzioni antiche e/o dalla politica di dismissione delle antenne, per tagliare i costi.
- In treno il campo sparisce magicamente non appena si riceve una chiamata dal direttore generale o da un genitore molto anziano. Convenirne. Rammaricarsene. (Vedi seguente)
- “Gallerie. Ci sentiamo dopo”. Emoji con la faccina triste: evitare sempre.
- Vogliamo parlare di come funziona male il wifi sul Frecciarossa? E poi ti fanno anche cadere dall’alto il fatto che è gratis; vorrei pure vedere che te lo facessero pagare... eccetera.
- Essere del tutto incapaci di scegliere tra le offerte dei vari provider, poiché per effettuare una scelta sensata bisognerebbe avere la mente matematica di John Nash. Tuonare contro.
- Notare con piglio sociologico che confrontando i servizi clienti dei diversi provider si copre tutto lo spettro tra “gentilissimi” e “vere merde”.
- Il roaming? Una truffa internazionale. Infatti hanno già detto che fra un anno o due telefonare da e all’estero costerà come nel proprio paese; intanto, però, ci hanno fregato per decenni. Bastardi.
- Lamentarsi che la fibra/l’ADSL non va mai alla velocità dichiarata. Commenti sulle solite cose all’italiana ecc.
- Chiedersi dove andranno a finire gli sms spediti e mai arrivati. Se anagraficamente adeguati, citare con opportuno afflato poetico “Dove andranno a finire i palloncini quando sfuggono di mano ai bambini?”: chic.