Sulla coerenza della sinistra. Padova, Annalena e la parola Truth

20 OTT 15
Ultimo aggiornamento: 19:05 | 21 AGO 20
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Al direttore - Interessante, la contromanovra (“contro-stabilità” non suona né in lingua né in economia: toccherebbe dire instabilità) della sinistra pd. Ancora più interessante un paese nel quale si fa carico del governo ombra non l’opposizione – attendiamo la dettagliata contromanovra di Berlusconi o di Salvini – ma il partito di governo. Beato quel paese che non ha bisogno di eroi (né di santi, né di navigatori) e nemmeno di ombre di governi ombra. O no?
Luca Rigoni
La sinistra del Pd è coerente con se stessa e la linea che ha messo in campo contro la manovra è quella anticipata quest’estate sul Foglio da Roberto Speranza. La coerenza c’è e la linea della minoranza è simile a quella che la segreteria Bersani aveva tra il 2009 e il 2013. Ma forse la minoranza pd dovrebbe riflettere su un fatto: l’uomo che dentro il Pd, da responsabile economico, interpretò, ai tempi della segreteria Bersani, la linea messa in campo oggi dai figliocci di Bersani si chiama Stefano Fassina e oggi per essere coerente con le sue idee Fassina ha scelto di uscire dal Pd. Sostenere che la manovra segni una mutazione genetica del Pd è sensato e persino giusto: la mutazione c’è stata, e se il Pd fosse stato “coerente” con se stesso difficilmente si sarebbe allontanato dal 25 per cento incassato coerentemente nel 2013.
Al direttore - Potrà sembrare retorico, scontato scrivere che nel leggere lo splendido reportage di Benini sui bambini inguaribili mi sono commosso. Una realtà, quella raccontata, lontana da noi, da chi è così fortunato da non avere quel genere di problemi. Quanto colpisce quella “maturità” di quegli sfortunati,la loro gioia di vivere se è permesso dire così, la forza dei loro genitori, la professionalità ma soprattutto l’umanità di medici e infermieri. La passione che mettono in ciò che fanno e questo è importante in tutti gli ambiti di lavoro. Grazie ad Annalena Benini.
Pasquale Ciaccio
Inchiesta capolavoro. Bisognerebbe mettere subito una Cate Blanchett e un Robert Redford su un treno per Padova per fargli capire cosa significa la parola Truth.
Al direttore - Leggo su Corriere.it: “Papa Francesco ha scritto ‘una lettera di incoraggiamento’ ad Andrea Alzetta, ex consigliere comunale (nel 2008 con la Sinistra-Arcobaleno), conosciuto come ‘Tarzan’, uno dei leader dei movimenti per la casa di Roma”. Incoraggiamento alle occupazioni immobiliari, dunque. “Il Papa è comunista?”, vi chiedete voi del Foglio in un prezioso ebook che ho appena terminato di leggere. Ora possiamo togliere il punto interrogativo. Grazie.
Sebino Caldarola
Al direttore - Buone, anzi ottime notizie dal mondo del lavoro, con una dichiarazione che non lascia margine d’equivoco, il segretario generale della Cgil appoggia lo sciopero delle calciatrici: “E’ giunto il momento che, nel paese in cui il calcio maschile la fa da padrone, si valorizzi di più quello femminile. Sono solidale con lo sciopero, basta con il sessismo. Il movimento (sic!) chiede da tempo risposte che non arrivano”. Capito Squinzi?!
Valerio Gironi