L'èra degli occhialoni virtuali

Una rassegna delle copertine dei principali magazine internazionali.Economist, Bloomberg Businessweek, Weekly Standard, Time, Nikkei Asian Review, Spectator.
7 AGO 15
Ultimo aggiornamento: 03:51 | 5 AGO 20
Immagine di L'èra degli occhialoni virtuali
Il primo dibattito elettorale del Partito repubblicano americano ha deluso e svelato nuovi protagonisti, e dopo la gran copertina di Time con Bill Clinton e George W. Bush fotografati insieme, il Weekly Standard mostra Hillary e Jeb decisamente più bloccati dei loro predecessori. Il fatto è che “Le dinastie sono in difficoltà”, come si legge sulla copertine, e anche se tutti sono convinti che alla fine i candidati saranno loro, meglio non farsi cogliere impreparati dalle sorprese.
Ci sono dei grossi pixel bianchi sulla mappa dell’Europa nell’ultima copertina di Bloomberg Businessweek, e un titolo eloquente: “Come Google ha perso l’Europa”. All’interno un gran pezzo parla degli errori e delle valutazioni sbagliate che hanno portato ai guai di Mountain View a Bruxelles, inseguita da indagini dell’antitrust, dagli editori del Vecchio continente, e forse perfino da un certo pregiudizio antiamericano.
Con una copertina seria e ironica (vi è raffigurato Palmer Luckey, 22 anni, inventore di Oculus Rift, gli occhialoni per la realtà virtuale, che è un po’ il prototipo del nerd), Time spiega perché la realtà virtuale è pronta a uscire dal regno dei videogiochi e a conquistare il mondo. Servirà pazienza, autoironia e, per ora, la voglia di indossare gli occhialoni.
La Nikkei Asian Review ha un numero tutto sportivo. L’Asia è la nuova frontiera non solo per il business mondiale e per gli interessi geopolitici delle grandi potenze, ma anche per lo sport. Negli ultimi anni l’Asia ha ottenuto un gran numero di eventi uno di fila all’altro e scrive Nikkei che è ora di trasformare il continente in una vera potenza sportiva.