Datagate all'italiana, dov'è la ciccia?

L’Espresso oggi anticipa un lungo dossier in uscita domani sul caso Nsagate e le intercettazioni a cui sarebbe stata sottoposta mezza Europa da parte dell’agenzia americana. Si tratta forse del primo caso nella storia del giornalismo in cui si anticipa una notizia data mesi prima. Il settimanale infatti fa riferimento a un articolo già pubblicato il 17 giugno scorso, a firma di Stefania Maurizi.
24 OTT 13
Ultimo aggiornamento: 13:18 | 16 AGO 20
Immagine di Datagate all'italiana, dov'è la ciccia?
L’Espresso oggi anticipa un lungo dossier in uscita domani sul caso Nsagate e le intercettazioni a cui sarebbe stata sottoposta mezza Europa da parte dell’agenzia americana. Si tratta forse del primo caso nella storia del giornalismo in cui si anticipa una notizia data mesi prima. Il settimanale infatti fa riferimento a un articolo già pubblicato il 17 giugno scorso, a firma di Stefania Maurizi. Nell’articolo si legge: “Alla richiesta de l'Espresso di sapere in che misura le azienda di telefonia e internet italiane siano coinvolte nello scandalo e se esistano accordi tra la Nsa e il governo italiano, Greenwald ha risposto: «Non credo che loro (la Nsa, ndr) ottengano il consenso degli altri governi nel fare queste cose. In realtà, portano avanti molte attività spionistiche anche sui governi europei, incluso quello italiano. Alcuni governi cooperano con alcune attività che la Nsa svolge nei loro paesi, ma nessuna nazione coopera con tutto quello che loro fanno»”. Anche sui documenti in possesso di Snowden e sulla presunta esistenza dei tre cavi sottomarini usati per le comunicazioni nel nostro Paese, il settimanale aveva pubblicato un articolo in esclusiva lo scorso 28 agosto, a firma della stessa giornalista.
Niente di nuovo, allora. Eppure nella versione online del quotidiano Repubblica è campeggiato per ore a tutta pagina il titolo: “Lo scandalo Datagate si allarga fino ad assumere dimensioni globali. E si scopre che l'Italia è oggetto di attenzioni non solo da parte degli Usa ma anche della Gran Bretagna”. Lo stesso tenore scandalistico lo danno alla notizia le agenzie di stampa che nel corso della giornata l’hanno lanciata così: “Gleen Greenwald, il giornalista americano che custodisce i file di Edward Snowden tira in ballo anche il governo italiano tra quelli nel mirino dell'Nsa. La dichiarazione, rilasciata prima che esplodesse lo scandalo delle intercettazioni al cellulare di Angela Merkel, è contenuta in un articolo dell'Espresso di cui il settimanale ha diffuso un'anticipazione”. Anche Reuters riporta online la notizia rilanciando il dossier dell'Espresso a livello internazionale. Nessuna “scoperta”, nessuna anticipazione. Per ora si tratta solo di un po’ di sano riciclo.