Siria, Obama alla nazione: "L'intervento contro Assad sarà mirato"

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha chiesto al Congresso di rinviare il voto sull'uso della forza contro la Siria per verificare "i segnali incoraggianti" che arrivano dal fronte diplomatico, ma ha avvertito che gli Stati Uniti devono essere pronti a "reagire" all'attacco chimico perpetrato dal regime. In un discorso in tv alla nazione di 15 minuti, il presidente americano ha sottolineato che è "troppo presto" per dire se il piano russo per il disarmo di Damasco "avrà successo", anche se ha "il potenziale per annullare la minaccia delle armi chimiche senza l'uso della forza". Ferraresi Obama disorientato - Raineri Perché la proposta Kerry sulle armi chimiche di Assad non funziona - Matzuzzi S’avanza il fronte cattolico per la guerra giusta. Altro che “go for peace”
11 SET 13
Ultimo aggiornamento: 14:50 | 6 AGO 20
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Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha chiesto al Congresso di rinviare il voto sull'uso della forza contro la Siria per verificare "i segnali incoraggianti" che arrivano dal fronte diplomatico, ma ha avvertito che gli Stati Uniti devono essere pronti a "reagire" all'attacco chimico perpetrato dal regime. In un discorso in tv alla nazione di 15 minuti, il presidente americano ha sottolineato che è "troppo presto" per dire se il piano russo per il disarmo di Damasco "avrà successo", anche se ha "il potenziale per annullare la minaccia delle armi chimiche senza l'uso della forza".
Obama ha però avvertito che Washington non può far finta di nulla dopo l'attacco con i gas nervini del 21 agosto. "Se non reagiamo, Assad continuerà ad usare le armi chimiche. E forse altri lo seguiranno", ha spiegato, "nell'interesse della sicurezza nazionale degli Stati Uniti bisogna rispondere, servirà da deterrente. Quando si deve fermare l'uccisione di bambini con i gas gli Stati Uniti hanno il dovere di agire". "Oltre che comandante delle forze armate Usa sono anche il presidente della più antica democrazia costituzionale del mondo: ecco perché ritengo che la cosa migliore è spostare questa discussione in Congresso", ha affermato il presidente americano.
Obama ha ribadito che un eventuale intervento militare sarà limitato e non sarà come in Iraq o in Afghanistan. "Non schiererò truppe americane in Siria", ha promesso, "il nostro Paese è stanco delle guerre. Sarà un intervento non a tempo indeterminato e mirato per scoraggiare uso di armi chimiche. L'apparato militare americano colpisce forte. Colpiremo forte, dobbiamo scoraggiare Assad dall'uso di armi chimiche".