Dilemma per Silvio

Il risultato delle ultime comunali (a cui va aggiunto anche il risultato del Friuli) più che una vittoria del Pd, si è dimostrata una vittoria di Renzi, visto che la stragrande maggioranza dei candidati sono vicini al sindaco di Firenze (Marino fa eccezione), dimostrazione che Renzi sa fare networking molto meglio dei suoi colleghi con base a Roma. Questa considerazione non sarà sfuggita a Berlusconi, che sa bene che Renzi è il suo competitor principale, rendendogli la strategia un pò più complicata, difatti se prima poteva usare lo spettro delle elezioni come leva per condizonare il governo letta, oggi queste potrebbero signifcare un Pd che preso dal panico potrebbe ricompattarsi proprio intorno a Renzi visto come salvatore delle patria. Allo stesso tempo prendere tempo per anestetizzare il pericolo Renzi significa allontanare le elezioni, per cui meno capacità di condizionare il governo sui temi cari a Silvio, con grande disappunto degli elettori che potrebbero preferire l'astensionismo fra un anno o due, quando si andrà a votare. Cosa farà il funambolico Silvio?