Se la dotoressa Boccassini adorasse Berlusconi? In segreto, naturalmente

Ripensando alla requisitoria della Boccassini contro Berlusconi emerge un qualcosa di strano. Toni, parole, discredito, accenni di conturbante sessualità, uso di denaro per corrompere e far tacere i testimoni tutti, insomma, in mancanza della PROVA, ecco l'uso, molto femminile, di veemente accusa verso il "traditore". Traditore di un rapporto magari metafisico. Ma traditore. Inoltre quello scagliarsi con violenza contro le frequentazioni private del reprobo non porterà altro che vantaggi elettorali a quest'ultimo. Come sempre è accaduto. Troppo cuore e poca ragione nell'accusa del famoso pubblico ministero di Milano. Secondo me vota il Pdl.