Domandina sciocca sulla libertà di stampa

Vorrei porre una domandina, forse sciocca, a quei politicanti che, per non perdere il potere giuridico di intimidazione contro i giornalisti, non riescono a trovare una legge che garantisca la libertà di stampa nel Bel Paese. Signori politicanti vi rendete conto che se in quella che viene pomposamente chiamata la patria del diritto si dovesse mettere in galera un giornalista per un reato legato ad un'opinione non avremmo più il diritto di criticare cubani, cinesi, nord vietnamiti, satrapi africani, fondamentalisti islamici e compagnia bella? Si comportano come dittatorelli castrati.