Tutto il voto minuto per minuto

Da mezzanotte alle sei del mattino di domani, i 50 stati dell’Unione più il Distretto di Columbia sveleranno al mondo il nuovo presidente degli Stati Uniti: sarà confermato Barack Obama o sarà eletto Mitt Romney? Ecco quando, minuto per minuto, dalla costa orientale a quella occidentale, gli stati chiuderanno i seggi e i grandi network forniranno gli exit poll.
5 NOV 12
Ultimo aggiornamento: 22:01 | 21 AGO 20
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Da mezzanotte alle sei del mattino di domani, i 50 stati dell’Unione più il Distretto di Columbia sveleranno al mondo il nuovo presidente degli Stati Uniti: sarà confermato Barack Obama o sarà eletto Mitt Romney? Ecco quando, minuto per minuto, dalla costa orientale a quella occidentale, gli stati chiuderanno i seggi e i grandi network forniranno gli exit poll.

Ore 00.00: il primo stato a dare il verdetto sarà il Kentucky, saldamente repubblicano. John McCain nel 2008 vinse con più di 16 punti di scarto su Obama.

Ore 01.00: è la volta di Indiana, Georgia, South Carolina, Vermont e Virginia. Occhi puntati su quest’ultima: se andrà a Obama, per Romney sarà quasi impossibile vincere le elezioni. Gli ultimi sondaggi descrivono una gara serrata.

Ore 1.30: tocca a North Carolina, West Virginia e – soprattutto – Ohio, lo stato senza il quale mai nessun repubblicano è andato alla Casa Bianca. Probabile una chiamata “too close to call”, quindi è possibile che ci vorranno ore prima di capire chi si porterà a casa il Buckeye State.

Ore 2.00: arriveranno i dati di Alabama, Connecticut, Delaware, Distretto di Columbia, Illinois, Maine, Maryland, Massachusetts, Mississippi, Missouri, New Jersey, Oklahoma e Rhode Islan. Ma l’attenzione sarà soprattutto su Florida, New Hampshire e Pennsylvania, stati incerti e determinati per capire chi sarà eletto presidente.

Ore 2.30: i network assegneranno la vittoria di Romney in Arkansas, lo stato che lanciò Bill Clinton.

Ore 3.00: Michigan, Arizona, Colorado, Louisiana, Minnesota, Nebraska, New Mexico, New York, Tennessee, Texas, Wisconsin, Wyoming. Importante il risultato del Colorado, che potrebbe tornare ai repubblicani dopo la parentesi del 2008 che videro l’affermazione di Obama.

Ore 4.00: Kansas, South Dakota, Montana, Utah e gli swing states Iowa e Nevada. Atteso il verdetto dell’Iowa, lo stato che apre la stagione delle primarie.

Ore 5.00: California, Hawaii, Washington, Idaho, North Dakota. Risultati già sicuri (primi tre a Obama, ultimi due a Romney).

Ore 6.00: chiudono Oregon e Alaska.