Bollettino della crisi

In rallentamento le locomotive tedesca e cinese. Previsioni in su in Australia. Nel suo ultimo rapporto mensile, il ministro dell’Economia di Berlino scrive: “La fiducia delle imprese in Germania sta peggiorando in modo rilevante e indica rischi di uno sviluppo più debole nei prossimi mesi”. E ancora: “Le ulteriori prospettive dell’economia tedesca presentano forti rischi”. In Asia, le esportazioni della Cina aumentano solo dell’1 per cento in luglio rispetto a un anno fa.
10 AGO 12
Ultimo aggiornamento: 07:35 | 19 AGO 20
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In rallentamento le locomotive tedesca e cinese. Previsioni in su in Australia. Nel suo ultimo rapporto mensile, il ministro dell’Economia di Berlino scrive: “La fiducia delle imprese in Germania sta peggiorando in modo rilevante e indica rischi di uno sviluppo più debole nei prossimi mesi”. E ancora: “Le ulteriori prospettive dell’economia tedesca presentano forti rischi”. In Asia, le esportazioni della Cina aumentano solo dell’1 per cento in luglio rispetto a un anno fa; il surplus commerciale di Pechino è calato a 25,1 miliardi di dollari dai 31,7 di giugno, al di sotto delle attese. La Banca centrale australiana, invece, ha visto al rialzo le stime di crescita del pil: più 3,5 per cento nel 2012.

Chiude in apprensione la settimana (positiva) delle Borse. Sulla scorta delle notizie da Berlino e Pechino, i listini europei rallentano, con Piazza Affari che ieri ha terminato gli scambi a meno 0,7 per cento. Lo spread Btp-Bund è salito a 452 punti. Forte scivolone delle azioni dell’istituto iberico Bankia (meno 20 per cento), penalizzate dal richiamo del Fondo di aiuti pubblici al comparto bancario sul fatto che “gli azionisti dovranno partecipare al costo del salvataggio” dell’istituto che ha richiesto aiuti per 23,5 miliardi.
Golden share sulla difesa e anticipo dei fondi ai Comuni dal Consiglio dei ministri. Poteri speciali delegati al presidente del Consiglio in caso di scalate su proposta del ministro della Difesa e, se si tratta di aziende controllate dallo stato, su proposta del ministro dell’Economia. E questo per difendere da eventuali appetiti esteri le aziende nazionali considerate “strategiche” nei settori della difesa e della sicurezza nazionale. E un anticipo dei fondi per fornire subito più liquidità ai comuni. Sono due degli interventi varati dall’ultimo Cdm prima della breve pausa estiva. Una nuova riunione è già prevista per il 23-24 agosto se la situazione sui mercati si manterrà stazionaria.

Gli aerei di Wind Jet da lunedì potrebbero restare a terra. La compagnia low cost sull’orlo del fallimento ha annullato ieri tutti i voli da e per Fiumicino. In assenza delle garanzie richieste e del concreto miglioramento della regolarità operativa dei voli, l’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) si è detto costretto già da lunedì prossimo (13 agosto) a sospendere la licenza di esercizio per manifesta incapacità. L’Enac auspica che “la trattativa ancora in corso con Alitalia giunga finalmente a una positiva conclusione”.