Assolti Silvio e Piersilvio Berlusconi

Il gup di Roma Pierluigi Balestrieri, a conclusione del procedimento riguardante una presunta frode fiscale avvenuta tra il 2003 e il 2004 per acquisti di programmi televisivi da parte del gruppo Mediaset, ha assolto Silvio Berlusconi e il figlio Piersilvio dal reato di cui erano accusati. Non ci sarebbe stata, da parte della famiglia Berlusconi e degli altri 10 imputati coinvolti nel procedimento, nessuna violazione delle norme tributarie nè la maxi evasione fiscale da 10 milioni di euro su cui si fondava l'inchiesta.
27 GIU 12
Ultimo aggiornamento: 07:44 | 13 AGO 20
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Il gup di Roma Pierluigi Balestrieri, a conclusione del procedimento riguardante una presunta frode fiscale avvenuta tra il 2003 e il 2004 per acquisti di programmi televisivi da parte del gruppo Mediaset, ha assolto Silvio Berlusconi e il figlio Piersilvio dal reato di cui erano accusati. Non ci sarebbe stata, da parte della famiglia Berlusconi e degli altri 10 imputati coinvolti nel procedimento, nessuna violazione delle norme tributarie nè la maxi evasione fiscale da 10 milioni di euro su cui si fondava l'inchiesta. L'impianto accusatorio, infatti, si era basato sulla presunzione di una serie di operazioni illecite, attraverso le quali il gruppo Mediaset (assieme a Mediatrade e Rti) avrebbe scaricato, ai fini delle detrazioni fiscali, cifre superiori a quelle effettivamente sborsate per l'acquisto dei diritti tv. Tale differenza di denaro sarebbe poi stata impiegata per la realizzazione di fondi neri con conseguente trasferimento di somme dal Medioriente all'Italia. In particolare, per le accuse relative ai fatti del 2003 è stato disposto il non luogo a procedere per l'intervenuta prescrizione, mentre in riferimento alle accuse riguardanti i presunti traffici di denaro avvenuti nel 2004 il gup si è pronunciato per la insussistenza del reato.