Il lato artistico di Scrat
Raramente un amore ha toccato così tante persone fino alle lacrime, e in tutto il mondo. Così dagli archivi "congelati" della Twentieth Century Fox e dei Blue Sky Studios sarà presentata un'opera di grande valore artistico, "The scrAtist".

Raramente un amore ha toccato così tante persone fino alle lacrime, e in tutto il mondo. Così dagli archivi "congelati" della Twentieth Century Fox e dei Blue Sky Studios sarà presentata un'opera di grande valore artistico, "The scrAtist". Tanto che Scrat e la Ghianda hanno ricevuto la candidatura agli Oscar rispettivamente come migliore Attore protagonista e come migliore Attrice. Purtroppo, a causa di una deriva inaspettata dei continenti, non sarà possibile per loro partecipare alla cerimonia di premiazione del 26 febbraio al Kodak Theatre di Los Angeles. Per ingannare l'attesa di "Era glaciale 4", previsto nelle sale per il 2 luglio di quest'anno, la 20th Century Fox tedesca ha preparato l'omaggio a un'era molto lontana, in cui le immagini valgono più di mille parole.
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Leggi le recensioni di Mariarosa Mancuso
Il bastian contrario si trova sempre. Nel caso di “The Artist” lo abbiamo scovato su Slate (a far la spia, il sito di recensioni Metacritic). Tanti critici danno al film 100 punti su 100, i più stretti di manica comunque stanno sugli 80, lui assegna un misero 38. [continua a leggere la recensione di "The artist" di Michel Hazanavicius]
L’abbiamo scovata su Empire, troppo bella per non lanciare il passaparola (speriamo arrivi a John Lasseter, che il 6 settembre riceverà il Leone d’oro alla carriera dalle mani di George Lucas, seguirà proiezione in 3D dei primi due capitoli di “Toy Story”) [continua a leggere la recensione di "L'era glaciale 3: l'alba dei diosauri" di Carlos Saldanha e Michael Thurmeier]