Manovra con fiducia al Senato, tornano l'aumento dell'Iva e la supertassa

Il governo porrà la fiducia sul testo della manovra per anticipare il pareggio di bilancio al 2013, l’autorizzazione verrà votata dal Cdm delle 18, appositamente convocato. Intanto l’ultima versione della manovra economica è approdata in Senato. Le modifiche dell’ultima ora sono state discusse nel corso del vertice di maggioranza convocato nella residenza romana del premier, a cui hanno partecipato Tremonti, Letta, Calderoli, Cicchitto, Gasparri e Bricolo. Leggi Adesso le banche potrebbero aumentare i tassi per le imprese - Leggi Conversazioni senza rete dal blog Palazzo - Leggi Formigoni e Alfano per ora vanno insieme, poi si vedrà Guarda la diretta al Senato
5 SET 11
Ultimo aggiornamento: 22:22 | 14 AGO 20
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Intanto l’ultima versione della manovra economica è approdata in Senato. Le modifiche dell’ultima ora sono state discusse nel corso del vertice di maggioranza convocato nella residenza romana del premier, a cui hanno partecipato Tremonti, Letta, Calderoli, Cicchitto, Gasparri e Bricolo. Tra le ipotesi c’è l'aumento del punto dell'Iva e la reintroduzione di un prelievo sui redditi più alti, per ora oltre i 200 mila euro.
Sulle pensioni sembra permanente il “no” della Lega, che insiste invece sull’introduzione di una tassa sui redditi dei calciatori, e degli sportivi in generale, che non potrà essere traslata sui datori di lavoro, cioè sulle società sportive. L’articolo 8 del decreto, che modifica il contenuto dell’articolo 18 dello statuto dei Lavoratori, non sembra in discussione. Alla proposta del Pd di rinunciare a tutti gli emendamenti in Senato in cambio della cancellazione della modifica allo statuto del Lavoratori, Sacconi ha risposto: “Non se ne parla proprio”.

Si è intanto stabilizzato, dopo il picco di questa mattina, lo spread fra i Btp italiani e i Bund tedeschi. E' a quota 355 punti, dopo l’acquisto di titoli italiani e spagnoli da parte della Bce. Una spia dei crescenti timori per la crisi del debito nell'eurozona è anche il nuovo record storico dell’oro: 1.912,81 dollari l’oncia. In serata il presidente della Repubblica, Napolitano, aveva chiesto “correzioni al testo per rafforzarne l'efficacia e la credibilità”, e si era appellato alle forze politiche perché “sforzi rivolti a questo fine non vengano bloccati da incomprensioni e da pregiudiziali insostenibili”.