La conversione di un laico

Gmg, la "conversione" di Zapatero amico del Papa. L'accoglienza all'arrivo non prevista dal protocollo, la calorosa stretta di mano in nunziatura che diventa quasi un inchino a Benedetto XVI. Il primo ministro spagnolo sorprende nella prima giornata dell'evento. Sarà un miracolo, ma lo Zapatero che riceve il Papa con l’espansione calorosa del devoto sincero, è d’ispirazione evangelica: molti i folgorati sulla via di Damasco. “Ho gareggiato in una bella gara, ho concluso la mia corsa, ho mantenuto la mia fede”. (Bonum certamen certavi, cursum consummavi, fidem servavi). Ora che il socialismo non gli serve più per conservarsi il potere, si può ben ritornare alla casa del Padre. O tempora, o mores!