Ground Zero riparte da una moschea

5 AGO 11
Ultimo aggiornamento: 01:27 | 21 AGO 20
Immagine di Ground Zero riparte da una moschea
La notizia che il progetto della ricostruzione di Ground Zero a New York vada avanti, ma che soprattutto un edificio adiacente a Ground Zero sia stato acquistato dal costruttore Sharif El-Gamel per costruirvi una moschea per la comunità islamica della città fa scalpore e preoccupa non poco. Basta che si affacci un imprenditore arabo, basta che la Corte Suprema dello stato di New York abbia respinto il ricorso contro la costruzione di una moschea nel World Trade Centre nonostante l'opposizione ferrea dei parenti delle vittime dell'11 settembre, una moschea verrà costruita proprio nel punto cruciale di una delle più terribili ed immani tragedie dell'umanità degli ultimi tempi causata dal terrorismo islamico. E' indubbio che una ricostruzione simile a quella precedente fosse inevitabile, ma inserirvi una moschea frutto del multiculturalismo odierno imperante pare illogico ed assurdo, nonchè pericoloso ai fini della libertà e della democrazia del mondo occidentale.