Camera notturna

Sono iniziati i lavori sul disegno di legge sul processo breve, alla Camera. Ogni parlamentare del Pd legge un articolo della Costituzione. Ci si aspetta che l'Aula voti il testo entro domani sera. Leggi Il Caso di Alberto Tedesco, senatore del Pd che il Pd non sa se mandare in carcere - Leggi Rito ambrosiano immediato - Leggi Processo breve, Parlamento lungo - Leggi Il Foglio all'Hotel Majestic: cosa abbiamo ascoltato alla cena dei ministri del Pdl, parole in libertà Guarda la diretta della seduta alla Camera
12 APR 11
Ultimo aggiornamento: 01:36 | 16 AGO 20
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Sono iniziati i lavori sul disegno di legge sul processo breve, alla Camera.

Il Pd ha protestato contro il ddl leggendo in Aula gli articoli della Costituzione. Ha iniziato Dario Franceschini con l’articolo 1, ha proseguito poi il segretario, Pier Luigi Bersani, con l’articolo 2 sui diritti inviolabili. Enrico Letta ha letto l’articolo della Carta relativo alla libera circolazione dei cittadini sul territorio nazionale. Rosy Bindi invece ha recitato quello sulla pari dignità sociale e l’uguaglianza davanti alla legge. Massimo D’Alema ha letto l’articolo 87, che dice: "Il presidente della Repubblica è il capo dello stato". Poi l’articolo 88: "Il presidente della Repubblica, sentiti i loro presidenti, può sciogliere le Camere". Il presidente del Copasir ha quindi commentato, suscitando il sorriso del presidente della Camera, Gianfranco Fini e le proteste del centrodestra: "Più che una lettura, il mio è un auspicio".

Il testo dovrebbe essere votato domani alle 20, a meno di imprevisti, calcolando ancora dodici ore di dibattito e di votazioni sugli emendamenti. I lavori sono infatti rallentati anche dai quasi duecento emendamenti presentati dall'opposizione, che aveva minacciato un "Vietnam parlamentare". La maggioranza si è comunque preparata a un eventuale slittamento, chiedendo ai propri deputati di annullare ogni impegno fino a venerdì, per poter essere presenti in Aula. Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, invece ha spiegato che l’opposizione farà un “legittimo uso di modalità e argomenti ostruzionistici”, ma che questi hanno “poco a che fare nel merito con le questioni concrete che riguardano i processi italiani”.
http://www.ilfoglio.it/soloqui/8474Il disegno di legge in discussione velocizza i tempi della prescrizione per chi non ha precedenti giudiziari, che godrebbe di un trattamento preferenziale rispetto ai recidivi. Il tempo necessario a prescrivere un reato equivale al massimo della pena prevista, ma se ci sono interruzioni si può aumentare di un quarto. Se verrà approvato il disegno di legge, per gli incensurati si potrà aumentare di un sesto.
Secondo il Guardasigilli Alfano se la norma sulla prescrizione breve passasse sarebbe a rischio solo lo 0,2 per cento dei processi penali. Ogni anno invece si prescrive normalmente il 5 per cento di questi procedimenti (170.000 processi).

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ha detto, commentando gli appuntamenti parlamentari di questa settimana: “Alle nostre solite responsabilità, in questi giorni aggravate dalla guerra in Libia e dalla questione degli immigrati, si aggiungono queste giornate incerte, affannose e amare. Quella che si preannuncia è una settimana incandescente, e quella di oggi sarà una giornata difficile”.
Massimo D'Alema (Pd) ha letto l'articolo 87 della Costituzione