Via col tempo ma non con Musil

Mi duole dire di non trovarmi in totale accordo con i foglianti, ma per una volta è così. Niente a che fare con la politica però. Si tratta invece di Musil. Non solo l'incipit è tra i più belli della letteratura mondiale, ma l'intero libro e' un capolavoro di conoscenza dell'animo umano. Chissà se qualcuno si ricorda di quel capitolo "sull'uomo che pensa": pagine che descrivono la frustazione che segue il raggiungimento di una "illuminazione", percepibile come un evento esterno e non come frutto meritato delle nostre riflessioni.