M’illumino d’immenso

L’energia è vita. E’ difficile non rendersene conto, se si osservano quattro grafici: i consumi energetici pro capite, la crescita demografica, l’aspettativa di vita alla nascita e il prodotto interno lordo pro capite. La disponibilità di energia sempre più abbondante, economica e affidabile, ha posto le basi per lo sviluppo economico, l’aumento della popolazione e quello del reddito. Se questo è vero allora è difficile non considerare diseducativa la manifestazione “M’illumino di meno”, che ogni anno la trasmissione televisiva di Rai Due, Caterpillar, organizza nel nome del “silenzio energetico”.
18 FEB 11
Ultimo aggiornamento: 14:56 | 5 AGO 20
Immagine di M’illumino d’immenso
L’energia è vita. E’ difficile non rendersene conto, se si osservano quattro grafici: i consumi energetici pro capite, la crescita demografica, l’aspettativa di vita alla nascita e il prodotto interno lordo pro capite. La disponibilità di energia sempre più abbondante, economica e affidabile, ha posto le basi per lo sviluppo economico, l’aumento della popolazione e quello del reddito. Se questo è vero allora è difficile non considerare diseducativa la manifestazione “M’illumino di meno”, che ogni anno la trasmissione televisiva di Rai Due, Caterpillar, organizza nel nome del “silenzio energetico”. La “giornata del risparmio energetico”, prevista per oggi, chiede ai partecipanti di spegnere le luci per ridurre i consumi, accendendo solo energie rinnovabili. C’è un duplice paradosso: stare qualche minuto al buio è facile, ma proviamo a chiederci cosa significa quell’istante di oscurità, interroghiamoci su quanto gli uomini hanno sofferto prima di poter trafiggere le ombre con un raggio di luce artificiale. Dall’altro lato, Caterpillar invita “a produrre meglio e a pretendere energia pulita per tutti”.

Vi riveliamo un segreto: nessuno vi vieta di comprare energia “pulita”, purché siate disposti a pagarla, e a tollerare blackout frequenti e imprevedibili quando, per esempio, il sole non brilla, il vento non soffia o lo scoiattolo è stanco di far girare la ruota. Nessuno ve lo vieta, ma voi non lo fate e non lo farete, perché, anche se con le vostre parole invocate il passato, con le vostre azioni e le vostre scelte quotidiane anche voi celebrate il presente luminoso che l’uomo, col sudore e con l’ingegno, ha saputo costruire. C’è però una differenza tra voi e noi: voi spegnete la luce per pulirvi la coscienza da non si sa che cosa. Noi ogni volta che assistiamo al miracolo della tecnologia festeggiamo il giorno in cui Prometeo ha rubato il fuoco agli dei, e ci sentiremmo in colpa solo se ci rendessimo conto che stiamo contribuendo a rendere la luce del progresso un poco più fioca.