Lo stupidamente inutile

Se il governo fosse sfiduciato nelle due Camere, il Capo dello Statodovrebbe verificare se in Parlamento esiste una maggioranza alternativa.Già, ma composta di chi? Il primo tormentone riguarda il nome del possibilePremier. Potrebbe essere espressivo di un preciso orientamento. Poi inumeri: l'unica maggioranza alla Camera, sarebbe quella che mette insiemePd, IdV (239), Udc (36), Mpa(8), SvP(2), Ld(1) + 36 Fli = 322 (8+), e alSenato, Pd,IdV (130), Udc (3), Mpa (2), SvP, VA (5) = 140 occorrono 15 ex An per arrivare a 155 (1+), Senatori a vita esclusi. Poiché è ovvio, operlomeno alle persone intelligenti dovrebbe esserlo, che i numeri, da soli,non possano costituire una risposta politica ai problemi da risolvere, ladomanda è: ne terrà conto il Presidente Napolitano? In una situazione incui non fosse ossessivo e prevalente il desiderio di liberarsi di B. aprescindere, la composizione della crisi avrebbe percorsi fisiologici epotrebbe preservare l'indicazione delle urne. Il bello, anzi il brutto, èche anche le elezioni, con l'attuale legge elettorale, ma pure con unadiversa, per il gioco delle alleanze per la sopravvivenza, potrebbero nonportare chiarimenti politici che garantissero la governabilità. Oddio,tutti la vogliono, nessuno la piglia. Il tutto calato in un quadro economicointernazionale in cui i mercati e la finanza la fanno da padroni accentuandoi nostri ritardi strutturali ed esponendoci a rischi di cui, incartati suRuby e sul moralismo strumentale, non abbiamo piena coscienza. Insomma,valutando gli interessi del paese, sarebbe stato utile che Fini e Berlusconiavessero razionalizzato i loro bollenti spiriti. Nessuno dei due sembrarendersi conto che, comunque vada, avranno perso insieme. Hanno agito come se, per togliersi i sassolini dalle scarpe, le avessero buttate via,ritrovandosi a dover calpestare, a piedi nudi, ben altri sassolini.