Kansas

Stato molto “rosso”, a livello federale, almeno dalla fine della Grande depressione (negli ultimi 94 anni, i senatori non repubblicani sono stati appena tre, l’ultimo nel 1932), il Kansas è sempre stato meno ostile ai democratici a livello di statehouse. Nel 2002, Kathleen Sebelius era riuscita a giocare sulla classica divisione fra moderati e conservatori nel Gop, per finire largamente rieletta nel 2006. di Larry Silverbud
29 OTT 10
Ultimo aggiornamento: 03:58 | 12 AGO 20
Immagine di Kansas
Stato molto “rosso”, a livello federale, almeno dalla fine della Grande depressione (negli ultimi 94 anni, i senatori non repubblicani sono stati appena tre, l’ultimo nel 1932), il Kansas è sempre stato meno ostile ai democratici a livello di statehouse. Nel 2002, Kathleen Sebelius era riuscita a giocare sulla classica divisione fra moderati e conservatori nel Gop, per finire largamente rieletta nel 2006. Adesso, però, la Sebelius è il ministro della Sanità dell’Amministrazione Obama, e il suo vice Mark Parkinson ha scelto di non correre per le elezioni, aprendo la strada all’ex senatore repubblicano Sam Brownback, che nei sondaggi ha un vantaggio di 25-30 punti sul democratico Tom Holland. Il seggio del Senato lasciato libero da Brownback sarà difeso con successo dall’ex congressman repubblicano Jerry Moran (+40 per cento contro Lisa Johnston).
Più difficile, per i democratici, difendere il loro unico seggio alla Camera nel Sunflower State. Con Kevin Yoder, infatti, molto probabilmente il Gop riuscirà a strappare il terzo distretto che il democratico Dennis Moore avrebbe voluto lasciare alla moglie Stephene. La famiglia Moore ha scelto l’anno sbagliato per questo “passaggio di proprietà”.
di Larry Silverbud