Cosa insegnano i precari
"Nessun governo può assorbire duecentomila precari”, ha detto ieri Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione. Giusto, salvo verificare che i precari che rimarranno senza posto quest’anno scolastico saranno 20 mila, dieci volte meno. Non significa che il problema sia dieci volte inferiore, ma che per la guarigione definitiva della brutta piaga del precariato ci vorranno, tutto andando bene, almeno dieci anni.

"Nessun governo può assorbire duecentomila precari”, ha detto ieri Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione. Giusto, salvo verificare che i precari che rimarranno senza posto quest’anno scolastico saranno 20 mila, dieci volte meno. Non significa che il problema sia dieci volte inferiore, ma che per la guarigione definitiva della brutta piaga del precariato ci vorranno, tutto andando bene, almeno dieci anni. Tutto andando bene, cioè se verrà mantenuta una linea virtuosa, basata su un principio teorico giusto – la scuola non si misura da quanta gente occupa – e da uno più empirico, bisogna razionalizzare e puntare su un rapporto docente/numero di alunni compatibile con gli standard dei sistemi scolastici migliori. Inoltre, il posto fisso dovrebbe essere assegnato per concorso o selezione diretta (meglio) e non per anzianità di precariato.