C’è Antimafia e Antimafia
Il fallimento della manifestazione dell’antimafia “militante” che ha raccolto poche decine di persone a sventolare simbolicamente “l’agenda rossa” di Paolo Borsellino non significa che Palermo abbia perso la tensione nel contrasto alla criminalità organizzata. Quella che è palesemente in crisi è solo la strumentalizzazione della lotta alla mafia per farla coincidere con la leggenda nera dell’antistato colluso con le cosche.

Il fallimento della manifestazione dell’antimafia “militante” che ha raccolto poche decine di persone a sventolare simbolicamente “l’agenda rossa” di Paolo Borsellino non significa che Palermo abbia perso la tensione nel contrasto alla criminalità organizzata. Quella che è palesemente in crisi è solo la strumentalizzazione della lotta alla mafia per farla coincidere con la leggenda nera dell’antistato colluso con le cosche. L’azione dello stato, coordinata ovviamente dal governo e in particolare dal ministro dell’Interno, continua a sferrare colpi micidiali alla criminalità organizzata ed è sempre più difficile considerare queste azioni, questi arresti, questi sequestri colossali di beni, un fatto secondario, che non smentisce nei fatti e con i fatti la retorica dell’antistato colluso.