Kulturkampf / 2

Più che di scivolamento direi si tratta del banalissimo pendolo tra una concezione dello Stato “dalla culla alla bara” e una dove all’individuo qualche piccolo spazio è ancora concesso. Lo scivolamento definitivo e irrimediabile verso l’idolatria dello Stato lo si è rischiato nella primavera del 1940, quando l’ Europa se l’erano divisa la croce uncinata e la falce e martello. Quanto ai congressisti di Vienna credo non sapessero nulla di destra e sinistra, avevano cose più interessanti di cui occuparsi.